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Sibari–Sila, sbloccati 11,7 milioni per il primo lotto

I fondi serviranno a completare il tratto tra Acri e San Demetrio Corone. È una buona notizia, ma non significa che l’intera…

I fondi serviranno a completare il tratto tra Acri e San Demetrio Corone. È una buona notizia, ma non significa che l’intera Sibari–Sila sia quasi pronta.

Partiamo dalla notizia: sono stati riattivati 11.723.513,14 euro per il completamento del primo lotto della Sibari–Sila.

Sì, hai letto bene: oltre 11,7 milioni di euro.

Di questi, circa 10,74 milioni arrivano dalle risorse regionali, mentre poco più di 983 mila euro sono a carico della Provincia di Cosenza.

In pratica, cosa è successo?

Con un decreto dell’8 luglio 2026, la Regione Calabria ha autorizzato il riutilizzo delle risorse rimaste disponibili per la strada.

Questo permette di rimettere in moto l’iter amministrativo necessario per completare un’opera ferma da anni.

La Provincia di Cosenza, che svolgerà il ruolo di stazione appaltante, dovrà ora procedere con la pubblicazione della nuova gara. Solo dopo l’affidamento potranno ripartire concretamente i lavori.

Quindi: i soldi ci sono di nuovo, ma il cantiere non è ancora ripartito.

Quale tratto riguarda?

Il finanziamento riguarda il primo lotto funzionale della SGC Sibari–SS 177 Silana, compreso tra il chilometro 0+000 e il chilometro 5+366.

Detto in modo più semplice: parliamo del collegamento tra Acri, nella zona di Calamia, e San Demetrio Corone.

Non si tratta, quindi, dell’intera strada fino a Sibari. È un primo pezzo di un progetto molto più grande, pensato per collegare più facilmente l’area silana con la fascia ionica.

Perché i lavori si erano fermati?

Il progetto era stato finanziato nel 2006 con circa 35,6 milioni di euro. I lavori avevano raggiunto, secondo le informazioni diffuse, circa il 75% di avanzamento.

Poi, nel 2015, il contratto con l’impresa incaricata era stato risolto.

Da quel momento sono iniziati anni di procedure, verifiche e aggiornamenti. Nel frattempo sono aumentati anche i prezzi delle lavorazioni e dei materiali, rendendo necessario rivedere il progetto esecutivo e il quadro economico.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: opere già realizzate, viadotti e gallerie rimasti inutilizzati e un collegamento ancora incompleto.

Significa che la Sibari–Sila è quasi pronta?

No.

Ed è importante dirlo chiaramente.

Gli 11,7 milioni riguardano il completamento del primo lotto tra Acri e San Demetrio Corone, non l’intera infrastruttura verso la Sibaritide.

Prima della riapertura del cantiere serviranno la nuova convenzione, la pubblicazione della gara, l’affidamento dei lavori e tutti i passaggi previsti.

La notizia positiva è che, dopo un lungo periodo di immobilità, esistono nuovamente le risorse per andare avanti.

Perché è importante per Acri?

Per Acri i collegamenti non sono un dettaglio.

Una strada più veloce e sicura verso San Demetrio Corone e, in prospettiva, verso la fascia ionica può significare spostamenti più semplici, minore isolamento e nuove opportunità per persone e imprese.

Può rendere più facile raggiungere servizi, luoghi di lavoro, attività produttive e destinazioni turistiche. Può anche avvicinare Acri a un’area importante come quella della Sibaritide.

Non risolve tutto e non lo farà dall’oggi al domani.

Ma dopo anni di attesa, vedere riattivato il finanziamento è finalmente un passo concreto.

Era ora.


Fonti: Provincia di Cosenza – provvedimenti sul primo lotto, decreto della Regione Calabria sulle risorse residue, dettagli sul finanziamento complessivo e sulla nuova gara.

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